Sexting: il sesso virtuale é veramente rischioso?

sextingIl termine sexting è un neologismo che deriva dalla combinazione delle due parole inglesi sex (sesso) e texting (pubblicare testo). Nasce negli USA e oggi si sta sempre più diffondendo anche in Italia tra i giovani adolescenti che, puntando sempre più sull’immagine, attraverso internet scoprono la sessualità esibendola online, con il rischio che diventi l’unico modo di provare piacere sessuale.

Come si manifesta e cosa c'è alla base?

Il sexting è diffuso principalmente tra i giovani di 13-14 anni, che entrano in rete, e attraverso la chat e skype cercando di sedure o di fare sesso virtuale, attraverso lo scambio di testo, immagini e filmati contenenti una sessualità esplicita o masturbandosi nudi di fronte alla webcam. In genere lo scambio può avvenire anche via cellulare attraverso sms ed mms a sfondo sessuale.

Oltre al desiderio di esplorare la sessualità, tipico della fase evolutiva, dietro questo comportamento spesso possono nascondersi componenti di esibizionismodifficoltà di tipo relazionale, e in questo senso il computer funge da filtro che favorisce il piacere di mettersi in mostra e che protegge e aiuta a trovare il coraggio di superare l'imbarazzo tipico del primo approccio dal vivo. Scrivendo su internet, manca infatti il tono della voce, che rende il testo ambiguo, manca il guardarsi negli occhi, ci si espone solo "parzialmente", attraverso un'immagine statica, e nel caso in cui qualcosa andasse male, l'impressione è che basta un click per sparire.

Conseguenze a lungo termine

  1. sexting via cellulareDanno della reputazione e gravi conseguenze emotive: le immagini, i video e tutto il materiale inviato, non rimangono sempre e solo alla persona cui vengono indirizzate, ma spesso sono inoltrate ad altri (es. compagni di scuola o amici) o messe in rete, andando a provocare danni emotivi e favorendo condotte a rischio sia fra conoscenti (cyberbullismo) che estranei (adescamento online e pedopornografia). Vista inoltre la velocità con cui i contenuti possono essere diffusi su internet, spesso, anche cancellandone alcuni, possono rimanerne altri, che rischiano di creare problemi anche in futuro;
  2. Rischio di reato penale: il sexting, essendo diffuso tra i minorenni, può essere perseguibile legalmente, comportando accuse gravi di pornografia minorile;
  3. Disturbi sessuali in età avanzata e problemi relazionali: è molto probabile che, utilizzando questa modalità per entrare in relazione con gli altri, questa si irrigidisca, generando problemi più gravi nelle relazioni dal vivo e nella sessualità adulta (maggiore paura del fallimento).

Suggerimenti per adolescenti

  1. Non accettare, non inviare, non chiedere: evita di chiedere, accettare e/o inoltrare contenuti o messaggi a sfondo sessuale. Solo in questo modo potrai non incorrere in rischi per la tua immagine ed eviterai di mettere anche gli altri nei guai;
  2. Blocca e denuncia: interrompi ogni forma di comunicazione con chi ti propone scambi di questo tipo e segnalalo subito a un adulto di cui ti fidi;
  3. Riduci il rischio: se scambi effusioni, vedi di farlo solo con qualcuno di cui ti fidi, evitando sempre di inviare materiale (foto, video) che che possano compromettere la tua immagine.

Davide Algeri

Psicologo Psicoterapeuta Consulente Sessuale Milano

E' possibile fissare un primo appuntamento in studio a Milano chiamando direttamente il 348.5308559

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